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Segnalazione di una Sfinge testa di morto ad Adria

Nella casella email del WWF di Rovigo abbiamo ricevuto nei giorni scorsi una interessantissima segnalazione di un rinvenimeno ad Adria di una Acherontia atropos (detta anche Sfinge testa di morto) con tanto di fotografie documentative.

La Sfinge testa di morto, allo stadio di bruco nelle immagini, è una falena appartenente alla famiglia delle Sphingidae.

Il termine “sfinge” si riferisce al fatto che il bruco di questa falena è capace di sollevare la parte anteriore del corpo assumendo una posizione che assomiglia vagamente a quella della sfinge greca o egiziana. L’espressione “testa di morto” è dovuta a un tratto molto caratteristico di questa falena, che la distingue da tutte quelle con cui condivide l’areale: sul lato dorsale del torace spicca una macchia biancastra, con due puntini neri, che ricorda la forma di un teschio.

La sfinge testa di morto è una specie paleotropicale, presente nelle regioni afrotropicale e mediterranea. Vive permamentemente e si riproduce in Africa e nella parte meridionale del bacino mediterraneo e in una parte dell’Asia occidentale. Il suo areale ha come confine orientale il Kuwait e l’Arabia saudita e si spinge a occidente fino alle isole Canarie e all’arcipelago delle Azzorre. Da maggio a settembre hanno luogo le migrazioni verso nord che portano gli animali in Europa, fino alla Scandinavia meridionale e all’Islanda. Il limite settentrionale dell’areale si è spostato verso nord negli ultimi anni grazie al carattere più mite degli inverni. È stata trovata frequentemente in paesi dell’Eurasia occidentale, ma soli pochi individui riescono a svernare con successo in queste zone.

Se anche voi avete avvistato qualcosa che ritenete insolito o meritevole di pubblicazione e volete segnalarcelo potete farlo alla mail rovigo [chiocciola] wwf.it

Informazioni tratte da Wikipedia

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10 Responses to Segnalazione di una Sfinge testa di morto ad Adria

  1. gianluca ha detto:

    Oggi 23.07.16 ho catturato non il bruco ma la falena vera e propria nel mio giardino a San Matteo della Decima (BO). Dispongo di varie foto e video. se interessati…

  2. Michela ha detto:

    Il giorno 26 luglio ho trovato nel mio orto un bruco di sfinge testa di morto. Dopo le dovute foto lo abbiamo lasciato tranquillo sulla pianta di melanzana, il giorno dopo purtroppo abbiamo notato che cambiava colore divenendo più scuro, a sera il bruco era tutto scuro e non si muoveva, il giorno dopo pendeva dalla pianta di melanzane e sembrava fosse stato svuotato, c’era solo l’involucro. Come mai é morto? Ci siamo rimasti proprio male.

  3. gioia ha detto:

    Trovati tre bruchi stamattina iin alcune piante di solanacee ornamentali acquistate in un vivaio della mia zona.

  4. gioia ha detto:

    Zona Mogliano veneto.

  5. Franco ha detto:

    Oggi ho rinvenuto un bruco di Acherontia atropos sulle piante della siepe del mio giardino (Osmanthus fragrans), a Mogliano Veneto (Treviso).

  6. Emanuela ha detto:

    rinvenuto un bruco di Acherontia atropos su una pianta di lentisco in data 23 settembre 2016 ore 18.00 nelle campagne di Oristano

  7. Cristina ha detto:

    Trovati 3 bruchi di Acherontia atropos su una pianta di melanzana nel mio orto, in data 28 settembre 2016, a Gonzaga in provincia di Mantova. Cosa bisogna fare?

  8. Luca ha detto:

    Trovata sfinge testa di morto Milano Sud circa 3 settimane fa, sembra un evento raro.

  9. Antonella ha detto:

    Ho trovato un bruco di falena testa di morto sul mio piccolo ulivo. Aveva mangiato tutte le foglie. Devo spostarlo perché ho a che un alveare poco distante. Che posso fare?

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