Contro le centrali a biomassa solidarietà all’ambientalista di Lendinara


L’associazione Provinciale del WWF di Rovigo esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà al cittadino di Lendinara impegnato nei comitati contro le centrali a biomassa fatto oggetto della vile intimidazione di stampo mafioso che lo ha visto destinatario di una busta contenente dei proiettili.

Questo gravissimo episodio dimostra come l’impegno e la lotta dei cittadini a difesa della loro salute, del loro futuro, del territorio non trovino altra risposta che quella di persone senza volto che agiscono nell’ombra evidentemente incapaci di portare alcun argomento valido a sostegno dei propri interessi. Se con questo losco gesto essi pensavano di mettere in ritirata i cittadini che attraverso i loro comitati si stanno opponendo alla sconsiderata proliferazione di centrali a biomassa in giro per il Polesine, sappiano che hanno ottenuto l’effetto diametralmente opposto, confermando in loro la ferma convinzione di operare nel giusto e a fin di bene, in opposizione ad interessi circoscritti che non si fanno scrupoli ad adottare subdoli mezzi per perseguirli.

Sull’accaduto chiediamo con forza che la magistratura faccia piena luce, assicurando alla giustizia i responsabili. E alle amministrazioni polesane tutte che si trovano a discutere sui tanti impianti di produzione di energia che stanno piovendo sulla nostra provincia chiediamo un gesto forte ovvero di mettere una moratoria su tutti questi impianti la cui utilità è tutta da dimostrare. Intanto, per quanto ci riguarda, l’impegno  a difesa dell’ambiente, in tutte le sue accezioni, proseguirà più decisa che mai.

Che cos’è una centrale a biomassa?