Piantumazione al corridoio ecologico di Salvaterra


Salvaterra di Badia Polesine (Ro) – “Per fare un albero, ci vuole …” ma non solo. Talvolta sono gli alberi ad essere necessari per ricreare un’oasi faunistica che, per le vicissitudini accorse nel corso degli anni, non esiste più.
A Salvaterra ora esiste, grazie all’interessamento della sezione Wwf Rovigo e del Consorzio di Bonifica Polesine Adige Canalbianco, un corridoio ecologico.
Sabato 14 marzo, in una zona privata del corridoio sono stati piantati oltre 50 alberelli da frutto e un centinaio di piante da siepe, tra cui biancospino e sambuco, gentilmente offerti da agricoltori locali. All’opera una quindicina di volontari che hanno a cuore le sorti dell’avifauna stanziale e migratoria, tanto che questo intervento sarà seguito da iniziative successive. Nella riproposizione del paesaggio tradizionale saranno realizzati un prato incolto per l’alimentazione e la nidificazione di alcune specie di passeriformi terricoli e la posa di un filare di salice bianco (Salix alba).
Il ripristino ambientale è una necessità dettata dalla rilevante riduzione, su scala provinciale, della biodiversità, vegetale e animale, in agricoltura, conseguente all’alterazione del paesaggio agrario sopravvenuta negli ultimi cinquant’anni del secolo scorso. Inoltre, rientra nel programma per l’aumento della biodiversità in agricoltura promosso al Convegno per la biodiversità di Montecatini Terme nel 2005.
L’iniziativa di Salvaterra è promossa dal Coordinamento delle associazioni ambientaliste dell’Altopolesine (Wwf, Lipu, Legambiente, Lac, Lav, Apida, Biancospino), e dagli agricoltori (Associazione coltivatori diretti, Associazione agricoltori).

via Rovigo Oggi